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Ponte di San Benedetto Po

Il ponte di San Benedetto, in CAP 46027, costruito negli anni ’60, sta per essere sostituito da un nuovo ponte in via di costruzione.

Nel frattempo, non essendo possibile chiudere la vecchia arteria stradale di collegamento strategico tra il comune di San Benedetto Po ed il comune di Bagnolo San Vito, M3S si è interessata del suo monitoraggio.

Grazie a 12 accelerometri, 5 inclinometri e ben 48 trasduttori lineari, teniamo sotto controllo istante per istante:

  • Le caratteristiche dinamiche del ponte, frequenze e forme modali e freccia dinamica
  • L’elongazione degli impalcati e la disposizione esatta delle travi tampone sulle stampelle
  • La verticalità delle pile
  • La situazione delle selle di tipo Gerber e la loro fessurazione
L’esperienza e l’organizzazione di M3S ha permesso di installare questi sensori in appena 5 giorni lavorativi.

Infrastrutture stradali e ferroviarie

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Il manufatto sul quale è stato installato il sistema di monitoraggio M3S è un opera di scavalco autostradale, costituita da due campate di m 30 ca. ciascuna, in semplice appoggio sulle spalle e sulla pila centrale. La sezione trasversale è costituita da un unico impalcato costituito da 11 travi prefabbricate, precompresse a “V” a sostegno della superiore soletta gettata in opera.

La stazione master dell’impianto, installata all’interno dell’Armadio laterale (in prossimità del quadro elettrico) si collega alla scatola di derivazione centrale per il trasporto di alimentazione e dati che vengono smistati alle altre scatole di derivazione ed a tutti i sensori installati. L’analisi continua delle deformazioni rilevate per le travi dell’impalcato permette di acquisire informazioni in tempo reale su:

  1. Superamento dei limiti di carico
    Il sistema è in grado di generare messaggi di Warning se rileva il superamento dei limiti di carico in corrispondenza di transiti singoli.
  2. Anomalie nel ritorno elastico delle deformazioni
    Il sistema è in grado di generare messaggi di Warning se rileva che, a valle di un transito, la deformazione della trave non viene completamente riassorbita entro 60 secondi dall’evento.
  3. Tabulazione dei dati di transito
    Il sistema è in grado di generare un tabulato nel quale vengono elencati i singoli transiti distinti per corsia e direzione, con indicazione del peso complessivo e, ove di interesse, anche la velocità di percorrenza.
  4. Statistica dei carichi
    Il sistema è in grado di elaborare la distribuzione statistica dei carichi riportandone le occorrenze riscontrate, in un dato periodo.
  5. Statistica dei transiti
    Il sistema è in grado di elaborare la distribuzione statistica dei transiti nelle due direzioni e nelle due corsie per direzione, in un dato periodo.

 I dati del monitoraggio sono fruibili attraverso un applicativo web.

La società M3S S.p.A. ha stretto una partnership con la società di ingegneria IN.CO. Ingegneri Consulenti S.p.A. (primario operatore nello studio delle grandi strutture in acciaio, c.a. e c.a.p. operante in Italia ed all’estero da diversi decenni), consolidatosi in un contratto di concessione di vendita in esclusiva verso la società Anas S.p.A., al fine anche di sviluppare metodi avanzati di verifica della rispondenza dei modelli FEM di opere infrastrutturali ai reali comportamenti delle stesse così come evidenziati dai dati forniti dai propri sensori installati sui manufatti stessi.